Le origini della Villa Padronale della Tenuta Mocajo sono molto antiche.

La prima parte, quella che oggi chiamiamo Salone dei Cavalieri, risale al Medioevo, e nel corso dei secoli la struttura ha subito molte variazioni.

Il vasto salone, il caratteristico “cucinone” toscano, la Sala delle Volte, la Sala degli Archi, il Salone dei Cavalieri, ed ancora la Barricaia, sono una parte degli ambienti a disposizione degli Ospiti.

La descrizione delle stanze che state per leggere risale all’ultimo secolo ... buon riposo!

Le stanze 1 e 6 erano quelle dei nonni nel periodo estivo, perché quelle più fresche.
L’attuale camera 2 era il salotto della stanza 1 dei nonni
Le camere 3 e 4 erano quelle degli ospiti
La camera 5 era quella della bambinaia della casa
La camera 7 era quella dell’autista
L’attuale camera 8 era la stanza da gioco
La stanza 9 era dedicata al fattore, perché situata nell'angolo dove poteva controllare gli ingressi in Villa
La camera 10 era dedicata alla maestra, perché era una stanza particolarmente silenziosa
La stanza 11 era dedicata al dottore. C'è ancora una piccola stufa. Il motivo di un tale privilegio nasce dal fatto che una volta si pensava che senza cultura si poteva vivere, ma senza medicine no, e quindi il dottore aveva più valore dell’insegnante
Le stanze 12 e 13 erano adibite alla cuoca e alla governante
La camera 14 era adibita al responsabile del personale della casa. E’ situata infatti in una posizione da cui si poteva controllare tutta la servitù della Villa
L’attuale Villa 18 era l’ambulatorio medico